PUBBLICAZIONI SU SPILIA

“Panorama Ellenico” n. 27
Maggio-Giugno 2002

...fino all’ ultimo momento, Kardámyla resta nascosta ai nostri occhi. Ma, subito dopo una curva della strada, si estende davanti a noi la piana di Kardámyla, magistralmente decorata da innumerevoli tonalità di verde, dal verde scuro della pineta a quello chiaro degli orti e degli agrumeti. Sparse in questo fondo verde, le casette di Kardamyla, pennellate di bianco o di colori vivaci, fra le quali si distinguono le chiese con i loro campanili. Ad occidente, si erge un’enorme roccia, aspra e scoscesa, mentre sul fondo, a nord, l’azzurro del mare addolcisce la vista...





...D’improvviso la predominanza della pietra é assoluta, le aperture delle porte e delle finestre si fanno più piccole, la struttura delle costruzioni diventa più pesante, si trasforma in fortezza. ¸ come attraversare la linea invisibile del tempo per trovarsi alcune centinaia di anni prima, nel passato. Ci troviamo nel punto piu settentrionale e più alto del paese di Kardamyla, a Spilia...


...É una sensazione unica che ci colma di una soggezione storica, sembra di essere all’ interno di un castello medievale. Tutto intorno le immagini ci riportano alla memoria la città-fortezza di Mystra o le famose rovine medioevali di Anavatos, nella parte centrale dell’ isola. Sulla collina, dappertutto, sono sparse sobrie costruzioni rettangolari, con finestre piccole come feritoie e porte che sono, per la maggior parte, inferiori alla statura di una persona normale...

...In questo luogo dalle tante particolarità architettoniche, carico dello splendore del passato e dei miti, Dimitris Psomadakis e la moglie Kiki hanno creato Spilia. Alcuni anni fa, Dimitris ha acquistato alcune case in rovina nella parte piú alta della collina e le ha ristrutturate completamente. Ha rispettato e ricostruito lo spazio circostante. Avendo studiato per anni la storia, il folklore, le antiche abitudini e la tradizione architettonica del paese, ha acquisito un’ampia formazione teorica ed una notevole raccolta di oggetti ed elementi che desidererebbe fossero l’ inizio di un vero e proprio museo folclorico...

...Dimitris, apre la pesante porta di legno, chiniamo la testa e passiamo all’ interno. L’ ambiente buio con tre piccole aperture nel muro crea un’ atmosfera di mistero che ricorda l’ interno di un castello medioevale... La muratura é in ottime condizioni in ogni punto della stanza, sempre della stessa pietra locale, usata nei tempi passati. Uno splendido pavimento di legno, mobili e un divano di legno massiccio, grandi cuscini, sedie di paglia e sgabelli di legno.

Un gradino conduce nello spazio della cucina e del bagno, mentre in un angolo di fronte ad una finestrella, Dimitris ha creato, per gli ospiti maniaci del lavoro, uno spazio ufficio e studio. Accanto la cucina é perfetta, con tutto cio di cui necessita una famiglia, frigorifero, piastre elettriche e tutti gli utensili. Nel bagno non manca niente, tutto é di alta qualitá fino al minimo dettaglio. Una scala interna di legno porta alla soffitta dove, sotto la volta in pietra, troviamo due letti singoli. I servizi di questa magnifica casetta sono completati da TV, acqua calda corrente, impianto di climatizzazione per l’ estate e l’ inverno e un camino di gusto squisito per i momenti piú freddi ma anche piú romantici.


 

Pensione Spilia – Abitazioni tradizionali- Localita Spilia- Kardamyla- 82300 Kardamyla Chio –Grecia
Tel: (+ 30)- 22720-22933, 22823- fax: (+30)-22720-22823, cellulare: 6945-319737
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